Michele Greci

 Nato in Anacapri, si è diplomato brillantemente in Chitarra classica presso il Conservatorio “Morlacchi” di Perugia. Ha seguito numerosissimi corsi di perfezionamento, venendo in contatto con le più varie scuole ed i migliori maestri.

Si è laureato in discipline musicali con indirizzo “Chitarra solista” a pieni voti.
In veste di concertista ha suonato per molte e prestigiose Associazioni musicali, in Italia ed all’estero, nonché per la Radio Nazionale.
Esperto di storia degli strumenti musicali, è socio fondatore della Associazione Paleografica Italiana, nata per la diffusione della musica antica.

Ha scritto il primo saggio sulla Chitarra pubblicato dalla “Nuova Rivista Musicale Italiana” (ed. RAI), ed è autore di numerosi articoli e saggi su riviste specializzate.

Ha collaborato per molti anni con l’ENEA nella ricerca di un metodo di indagine interferometrico non distruttivo per l’analisi, il restauro e la conservazione degli strumenti musicali.
Ricercatore di acustica musicale applicata, ha ideato e costruito un nuovo tipo di Chitarra classica che, rappresentando di fatto una piccola rivoluzione nel campo della liuteria tradizionale, ha messo in fermento tutta la stampa internazionale.

Un modello di tale Chitarra è stato donato a Sua Santità Giovanni Paolo II, che lo ha collocato nella Sua collezione privata.

Compositori di chiara fama hanno scritto o stanno scrivendo brani dedicati a M. Greci ed alla sua Chitarra, stimolati dalle nuove capacità fonico-timbriche che essa offre.
Nell’anno 2000, per i tipi della Fratelli Palombi Editori di Roma ha pubblicato una storia della Chitarra, intitolata “Chitarra, storia e immagini” scritta in collaborazione con Carlo Carfagna.

Nell’anno 2007 ha pubblicato una seconda “Storia della Chitarra” (Carish, Milano), con la collaborazione di Carlo Carfagna e Roberto Fabbri.
Dall’anno 2008 è Direttore Artistico del settore Musica dell’Istituzione Palazzo Rospigliosi di Zagarolo.
E’ titolare di cattedra di Chitarra presso il Conservatorio Statale “Domenico Cimarosa” di Avellino.

LA CHITARRA GRECI, una chitarra innovativa

In che cosa consiste l’innovazione?
In una serie di risposte che si attendevano da tempo nel mondo della Chitarra riguardo a problemi ben noti.
La chitarra Greci presenta infatti:

  • Un completo equilibrio tra le corde
  • Equilibrio tra le note in ogni punto della tastiera
  • Emissione (volume) omogeneo del suono in ogni punto della tastiera; ciò vuol dire che il volume ad es. del XII tasto è uguale a quello della corda a vuoto
  • Assenza completa delle cosidette “note lupo”
  • Ricchezza di armonici in ogni nota, comprese quelle più “difficili” (fa, do, sib, re#…)
  • Massima definizione delle note (mai nessun accavallamento armonico)
  • Massima e naturale facilità dinamica ed espressiva, con estrema prontezza di risposta anche alla minima sollecitazione
  • Grande proiezione ed espansione del suono, che risulta quasi circolare
  • Straordinaria tenuta del suono (sustain) senza però mai creazione di battimenti o risonanze spurie
  • Grande corpo di suono e di emissione (volume)
  • Ottima ergonomia del manico, che risulta comodissimo in ogni posizionePiccola Cronistoria della chitarra GRECILa chitarra Greci nasce dal desiderio di risolvere i numerosi problemi che affliggono la Chitarra ed è un progetto nato moltissimi anni fa. Sono quasi 30 anni che viene infatti elaborata questa ricerca, le cui fasi salienti possono essere così riassunte:
  • 1989 . Presentazione e dono di un esemplare di chitarra Greci al S.S. Padre Giovanni Paolo II, nel corso di una cerimonia tenuta alla Sala Nervi.
  • 1990-1997 Lavoro di ricerca in collaborazione con l’ENEA, con uso di apparecchiature laser interferometriche.
    • 2000-2002 Lavoro di ricerca in collaborazione con l’Università “La Sapienza” di Roma, dipartimento di Ingegneria.
    • 2001 Test acustici di confronto realizzati presso l’Istituto Elettrotecnico Nazionale “Galileo Ferraris” di Torino.
    • 2002 Presentazione della chitarra Greci al Convegno di Alessandria.

2002 ad oggi – Paziente lavoro di affinamento e ricerca, incisioni, concerti dell’Autore con la chitarra Greci in qualità di solista, in duo o con orchestra, video, numerose presentazioni, tra le più recenti quelle al Falaut Campus presso l’Università di Salerno e quella tenuta presso il Conservatorio di Benevento (ottobre 2014), al Fiuggi International Festival del 2016, (dove ha anche ricevuto il “Premio per la Ricerca Liutaria”), al Conservatorio di Avellino (2017), e presso gli Istituti Musicali “Boccherini” di Lucca e “Pietro Mascagni” di Livorno (2018).

Questo lungo periodo di ricerca è stato determinato dalla volontà dell’Autore di far conoscere pubblicamente la chitarra Greci solo nel momento in cui i risultati della ricerca stessa fossero diventati veramente ed oggettivamente validi e validati. Oggi la metodologia ideata ed impiegata garantisce inoltre risultati costanti e ripetitivi: ogni strumento realizzato presenta tutte le stesse caratteristiche innovative del sistema Greci, pur mantenendo ovviamente un carattere individuale.

Pagina ufficiale Facebook: Chitarra Greci: dicono di lei

LiraTV

Intervista a Michele Greci,  in occasione del Seminario di presentazione della chitarra Greci presso il Liceo Musicale “Alfano I” di Salerno (13/04/2018)