

Elia Portarena e Aurora Sciaboletta
Nato a Orvieto nel 2000, Elia Portarena è considerato uno dei talenti più fulgidi della nuova generazione chitarristica mondiale. Inizia lo studio della chitarra a 6 anni e prosegue la sua formazione presso il Conservatorio “G. Briccialdi” di Terni (sotto la guida di Roberto Fabbri) e il Conservatorio “D. Cimarosa” di Avellino, conseguendo tre diplomi accademici (I e II livello in Chitarra e II livello in Musica da Camera) sempre con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore.
Il suo percorso di alto perfezionamento vanta borse di studio come miglior allievo presso l’Accademia “S. Strata” di Pisa e il Conservatorio di Avellino, studiando con maestri di fama mondiale quali Aniello Desiderio, Paolo Pegoraro e Zoran Dukic. Ha inoltre approfondito la prassi esecutiva con Andrea De Vitis, Frédéric Zigante, Marco Tamayo e Giulio Tampalini.
Un punto di svolta fondamentale nella sua carriera è rappresentato dal legame con il celebre compositore Angelo Gilardino, che lo ha scelto come dedicatario del poemetto “Sicut lilium inter spinas”. Elia ne ha curato la diteggiatura per le Edizioni Curci e lo ha inciso nel suo CD di debutto, “Le Départ” (DotGuitar, 2021).
Già a 16 anni ha aperto il concerto dei Los Angeles Guitar Quartet a Brno e nel 2017 è stato selezionato dal Comitato Scientifico del Concorso “Michele Pittaluga” come miglior giovane chitarrista dell’anno.
Vincitore di oltre 65 concorsi nazionali e internazionali, tra i suoi successi più prestigiosi figurano il 1° Premio nei seguenti concorsi:
8° J. S. Bach International Guitar Competition (Tokyo)
Guitar Competition “Ciudad de Coria” (Spagna)
8° Concurso Internacional de Guitarra Alhambra de Valencia
IX Concurso Internacional de Guitarra Clásica de Sevilla
IX Sanremo International Guitar Competition
10° Concorso Internazionale “Alirio Diaz”
Si è esibito in alcune delle sale più rinomate al mondo, tra cui il Musikverein di Vienna, il Kunstmuseum di Bonn, gli Alcázares Reali di Siviglia, il Temple du Foyer de l’Âme di Parigi e la Cattedrale di Coria.
Dal 2021 è artista D’Addario e rappresentante ufficiale della storica casa di chitarre spagnola Alhambra. È regolarmente invitato a tenere masterclass e a far parte di giurie in concorsi internazionali in tutta Europa e negli Stati Uniti.
Nonostante la giovane età, ricopre incarichi di prestigio nel panorama accademico italiano, insegnando chitarra presso i Conservatori “Antonio Vivaldi” di Alessandria, “Francesco Vittadini” di Pavia e “Gaetano Donizetti” di Bergamo, dove si dedica alla formazione delle nuove generazioni di chitarristi.